A sette anni dal concorso, architettura che sposa pedagogia e sostenibilità, spazi anche per la comunità

Rush finale nel cantiere del campus scolastico a Cernusco sul Naviglio

di Redazione PPANthebrief | pubblicato: 10/02/2017
Rush finale nel cantiere del campus scolastico a Cernusco sul Naviglio

Aprirà i battenti per l’anno scolastico 2017/2018 il nuovo campus di Cernusco sul Naviglio (Mi) nato nel 2011 dal progetto dello studio Consalez Rossi Architetti con Enrico Scaramellini, vincitori del concorso internazionale promosso dal comune milanese. Un polo destinato ad ospitare 600 bambini in tre strutture: una scuola primaria (375), una scuola d’infanzia (180) e un nido (45).

Pedagogia, comunità e sostenibilità sono le parole chiave del progetto. Tre voci messe in evidenza anche dagli ultimi concorsi indetti per la riqualificazione di due scuole a Torino e per una a Riccione, promossi rispettivamente dalla Fondazione Agnelli e dalla Compagnia di San Paolo nei primi due casi e dal comune nel terzo.

Il nuovo campus di Cernuso sul Naviglio è affacciato su una strada a traffico veloce, dove si trova l’accesso pedonale. Su un altro fronte la scuola si relaziona con un grande parco, con alberature spontanee. “Questa natura ambivalente ha ispirato il concetto insediativo e il disegno del complesso scolastico. Ogni edificio - spiegano i progettisti - sarà circondato da un recinto permeabile alla vista, all’interno del quale saranno contenuti anche degli orti didattici e i giardini che ospiteranno le attività ludiche e creative, e su cui si affacceranno direttamente le facciate vetrate delle aule".

Il progetto prevede un sistema di aree verdi sia per gli studenti che per la comunità locale. “Gli spazi aperti sono luoghi di intersezione tra le aree di apprendimento e gli usi civici, che esprimono la matrice di tutta la nuova infrastruttura scolastica realizzata secondo le linee guida Miur 2013 che – spiegano gli architetti - prevedono all’interno delle scuole spazi incrementali per usi collettivi".

Per i tre edifici, in un parco di 15mila metri quadri, si è messo a budget un investimento di 6,8 milioni di euro, a cui vanno aggiunti 734mila euro per le strutture esterne.

Per il corpo delle aule si è scelto di utilizzare il legno, affiancandolo ad una struttura verticale a telaio e orizzontale lamellare, mentre il sistema connettivo è stato realizzato in calcestruzzo armato con solai pieni. 

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Tag: masterplanning
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