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A Nl Architects e XVW Architectuur il premio per la migliore architettura europea

L’architettura collettiva olandese vince il Mies 2017

di Milena Rettondini | pubblicato: 12/05/2017
L’architettura collettiva olandese vince il Mies 2017

De Flat Kleiburg di Nl Architects e XVW Architectuur è il vincitore del Mies van der Rohe 2017. Per la prima volta il premio per la miglior architettura contemporanea europea, promosso dalla Fundacìo Mies van der Rohe, è stato vinto da un progetto di recupero del patrimonio. Uno dei più grandi blocchi abitativi dei Paesi Bassi è stato salvato dalla demolizione: con un progetto sperimentale è stato rivitalizzato un complesso residenziale con 500 appartamenti costruito negli anni ‘60 nella periferia di Amsterdam. “Il concept della nostra proposta è stato quello della do yourself house, della casa che ogni inquilino rinnova e costruisce in autonomia – spiega Xander Vermeulen dello studio XVW Architectuur –, abbiamo scelto di offrire la possibilità di connettere gli spazi sia verticalmente che orizzontalmente”. È il caso ad esempio di Johannes Van Den Akker, tra i primi acquirenti, che ha comprato e unito nove appartamenti per realizzare un bar. In De Flat Kleiburg oggi vivono oltre 100mila persone da 150 paesi diversi. “Il progetto sprona la riflessione sulla nuova e complessa realtà del vivere contemporaneo – sottolineano i promotori del premio - e propone nuove forme di alloggi a prezzi accessibili, circa 1.200 euro al metro quadro”.

Una sorpresa questo premio come è stato per il Pritzker assegnato quest’anno a Rcr Arquitectes. Le residenze collettive e il recupero dell’architettura moderna finiscono sotto i riflettori e sono occasione per una riflessione per le tante città europee impegnate su questi temi.

Msa e V+ sono invece gli studi che si sono aggiudicati il premio per la categoria emergenti, con il lavoro Navez. Si tratta di un edificio all’entrata nord della città di Bruxelles, che ospita cinque appartamenti destinati prevalentemente a nuovi immigrati e famiglie numerose. “Abbiamo scelto di realizzare una struttura che desse l’idea di qualcosa di semplice ma resistente – racconta Jean Marc Simon, Architect Msa - anche per questo abbiamo realizzato la facciata in mattoni bianchi creando una texture che ricordi il velluto, e quindi qualcosa di accogliente”. Gli appartamenti sono tutti illuminati da luce naturale e spazi all’aperto. 

Il premio europeo è giunto alla sua 15esima edizione e per far avvicinare i cittadini e diffondere informazioni sulla buona architettura quest’anno la Fundacìo Mies van der Rohe ha scelto inoltre di realizzare un app mobile dove poter vedere tutte le 355 opere dell’edizione 2017, scoprire dove sono e come arrivarci. 
Berlino, Dublino, Parigi e Barcellona hanno scelto di includere anche i progetti selezionati nelle edizioni precedenti. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Tag: città; residenziale; spazi pubblici
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