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Da Bolzano a Catania, viaggio nelle case di ifdesign, Modostudio, Forte Architetti, ACA e Diverserighestudio

La famiglia italiana sposa il contemporaneo: cinque storie di architettura minore

di Tania Servidei | pubblicato: 28/11/2016
"Condizioni lavorative, necessità di gioco o di studio dei ragazzi che crescono, inclusioni di nuovi componenti anziani sono tutte condizioni che sembrano verificarsi con crescita esponenziale nell’abitare quotidiano"
ifdesign
La famiglia italiana sposa il contemporaneo: cinque storie di architettura minore
"Condizioni lavorative, necessità di gioco o di studio dei ragazzi che crescono, inclusioni di nuovi componenti anziani sono tutte condizioni che sembrano verificarsi con crescita esponenziale nell’abitare quotidiano"
ifdesign

Uno spazio architettonico che racconta una storia in cui la richiesta funzionale del committente si combina con l’intuizione creativa del progettista, dove la relazione con il contesto si sposa con personali esigenze abitative. Questo è ciò che accomuna cinque esempi di architettura minore in Italia, opere appena ultimate dall’Alto Adige alla Sicilia dove gli architetti dialogano con il contesto, il contemporaneo e la tecnologia.

Wiggly house è una villetta monofamiliare di nuova costruzione, dove modernità e vivibilità sono a misura di famiglia. Firmata dallo studio di architettura ifdesign di Franco Tagliabue Volontè e Ida Origgi e conclusa nel 2015 per un costo complessivo di 300mila euro, l’abitazione di 160 mq su un unico livello si trova a Ponte Lambro, a 15 km da Como ed è circondata da edifici multipiano. La casa è costruita in cemento armato e riduce al massimo le aperture verso l’esterno che vengono compensate con due patii e grandi pareti vetrate lungo il corridoio centrale, creando spazi semiaperti e luminosi. Anche il rivestimento in granito grigio canadese sottolinea un'idea di protezione dall’esterno, coprendo gran parte dell'edificio. Le chiusure si compensano con aperture verso l’alto: la falda del tetto, infatti, si piega in corrispondenza del soggiorno, della cucina e della camera matrimoniale, creando tre camini di luce e dando anche un aspetto dinamico all’edificio.

Il progetto di ifdesign indaga nuove combinazioni in base al cambiamento delle esigenze della famiglia e dell’uso degli spazi abitativi. Ecco che la soluzione scelta non satura completamente la capacità volumetrica del lotto, ma lascia alcuni spazi vuoti lungo l'asse Nord-Sud per possibili futuri ampliamenti. “La nostra casa deve essere pronta a recepire nel corso del tempo combinazioni molteplici – spiega il team dello studio milanese -. Condizioni lavorative, necessità di gioco o di studio dei ragazzi che crescono, inclusioni di nuovi componenti anziani sono tutte condizioni che sembrano verificarsi con crescita esponenziale nell’abitare quotidiano”.

Un esempio di architettura in armonia con il contesto naturale è il progetto Mountain Retreat firmato da Modostudio. Costruito in 5 anni e ultimato nel 2015 per un costo complessivo di circa 120mila euro, l’edificio si estende su una superficie di 141 mq e si trova sul pendio Est del Monte Largo, a Laives in provincia di Bolzano. Situata in aderenza con un antico muro di contenimento in pietra, l’abitazione sfrutta il dislivello altimetrico per godere dei vantaggi creati dall'ambiente circostante, quale la vista sul vigneto sottostante e su tutta la Val d'Adige fino al più lontano gruppo montano del Tessa. Le pareti esterne, in vetro e acciaio, creano un rapporto diretto con il paesaggio, che viene ulteriormente enfatizzato tramite le terrazze poste in diretta connessione con il soggiorno. Per le pareti interne e per il pavimento si è scelto il legno, pannellli di larice non trattati.

Nella provincia di Catania, due abitazioni a basso impatto visivo sul sito ricercano un’armonia con il paesaggio circostante e la storia locale siciliana. Immersa in un agrumeto che si affaccia sul Mare Ionio da un lato e sull'Etna dall'altro, Villa RP è un’abitazione di nuova costruzione firmata dallo studio Forte Architetti e situata a Reitana, Acireale. Ascoltare il luogo e leggere i segni del territorio è la chiave di questo intervento: una variazione sul tema dell'architettura rurale della masseria. Incrociando il tema tipologico con le esigenze dell’abitare contemporaneo e di una struttura a supporto dell’attività agricola, l’edificio è composto da volumi disposti in base alla vista panoramica e alla relazione con il paesaggio. Estesa su una superficie di 260 mq, per un costo di 1.500 euro al metro quadro, dopo sei anni di lavori Villa RP è stata completata nel 2016 ed è in cemento armato. "Le casseforme tradizionali sono state ricoperte sulle pareti esterne da pannelli di plexyglass e la copertura ventilata - spiegano i progettiti - è stata realizzata con lastre di alluminio graffato, che girano parzialmente avvolgendo le facciate e a tratti fino a diventare pensiline a protezione degli infissi". Per aumentare l’efficienza energetica e ridurre i consumi, è stato installato un sistema fotovoltaico per l’alimentazione degli impianti di produzione di acqua calda sanitaria e riscaldamento interno ed è stata ripristinata la riserva idrica, già esistente per l’uso dei terreni agricoli, per irrigare i giardini e per gli scarichi domestici.

Rispetto per l’esistente unito ad una forte ricerca dell’immagine architettonica globale. Questo è l’obiettivo di un altro intervento di ampliamento e ristrutturazione nella provincia di Catania. Ultimata nel 2015 dopo due anni di lavori per una spesa complessiva di 1,5 milioni, l’antica villa padronale di 750 mq su un’area totale di 4.185 mq si trova a Viagrande, una zona un tempo ricca di vegetazione e priva di edifici, ma poi saturata da una serie di ville con giardino.
Il progetto CRV è firmato dallo studio ACA Amore Campione Architettura ed è nato un mix integrando forme e colori che dialogano con il contesto storico e con l’ambiente. L’intervento di rinnovamento dell’abitazione ha come obiettivo la conservazione della struttura delle volte in pietra pomice e l’eliminazione di tutte le criticità strutturali preesistenti, garantendo la massima libertà alle partizioni interne. Cuore della casa è un grande camino completamente sospeso.

Nel bolognese Diverserighestudio ha da poco completato una nuova residenza privata. “Con Acupuncture abbiamo nominato una serie di residenze che si collocano all'interno di identici comparti di nuova espansione, situati principalmente nei dintorni di Bologna – spiegano gli architetti Simone Gheduzzi, Nicola Rimondi e Gabriele Sorichetti - che, come un'agopuntura, desiderano comunicare eterogeneità compositiva mostrando possibili modi di abitare, in opposizione all’omologazione abitativa proposta in modo univoco negli ultimi decenni". Ultimo della serie è Acupuncture #5, un'abitazione di 300 mq nella zona di San Pietro in Casale, ultimata nel 2015 dopo 3 anni di per un costo di 1.500 euro al metro quadro. "Con quest’opera intendiamo introdurre – continua il team bolognese – nuovi rapporti sul tema della materia, sulla re-interpretazione dell’elemento mattone, evoluto in questo progetto in mattoni klinkerizzati che misurano il limite non solo tra interno ed esterno, ma indagano anche il rapporto tra concetto ed esperienza". Niente gas per questa casa: l’efficienza energetica viene raggiunta con un impianto fotovoltaico, un sistema di riscaldamento a pompe di calore e ricambio aria con recupero di calore, e un impianto di riscaldamento a pannelli radianti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Tag: residenziale
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