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Intervista al sindaco Attilio Fontana che chiede idee e qualità per gli spazi pubblici. Montepremi di 290mila euro per i due concorsi

Varese a caccia di progetti per costruire il teatro e fare una biblioteca nell’ex caserma

di Paola Pierotti | pubblicato: 21/05/2015
"Da tempo abbiamo quest’idea ma solo ora abbiamo trovato i finanziamenti. Per questi due progetti sono stati stanziati infatti 25 milioni di risorse pubbliche: 20 della Regione, 4 del Comune e un milione della Provincia"
Attilio Fontana
Varese a caccia di progetti per costruire il teatro e fare una biblioteca nell’ex caserma
"Da tempo abbiamo quest’idea ma solo ora abbiamo trovato i finanziamenti. Per questi due progetti sono stati stanziati infatti 25 milioni di risorse pubbliche: 20 della Regione, 4 del Comune e un milione della Provincia"
Attilio Fontana

Rigenerazione urbana e concorsi. Varese ha chiamato a raccolta architetti e ingegneri con due bandi internazionali in due fasi, aperti e con un ricco montepremi, che sono già sotto l’attenzione di numerosi professionisti, giovani e non, che in questi giorni si stanno dando appuntamento per visitare la città e fare primi sopralluoghi.

I temi e i premi. Il primo concorso è finalizzato alla progettazione del recupero funzionale dell’ex caserma Garibaldi dove sarà insediata la nuova biblioteca e alla riqualificazione dell'intera piazza della Repubblica; il secondo concorso è finalizzato alla progettazione del nuovo teatro e di un compendio immobiliare multifunzionale che prevede la co-partecipazione dei privati. Per il primo tema sono in palio 50mila euro per il vincitore e rimborsi spesa da 20mila per il secondo classificato, 15mila per il terzo e 5mila per altri tre concorrenti; per il secondo concorso il primo premio è di 100mila euro e sono previsti rimborsi spesa di 35mila euro per il secondo, 25mila per il terzo e altri due rimborsi spesa di 15mila euro ciascuno.

Un montepremi di 290mila euro è stato investito per scegliere due progetti destinati a cambiare il volto della città e per la buona riuscita dell’operazione il Comune è sceso in campo con la Regione Lombardia, la Provincia e l’Università degli Studio dell’Insubria. “Si tratta di una scelta ambiziosa e strategica – ha dichiarato il sindaco di Varese, Attilio Fontana – una scommessa che la nostra amministrazione fa per riqualificare una zona centrale della città abbandonata da tempo”.

Sindaco, questi due concorsi arrivano dopo 9 anni che lei è alla guida della città, come mai ora?
Da tempo abbiamo quest’idea ma solo ora abbiamo trovato i finanziamenti. Per questi due progetti sono stati stanziati 25 milioni di risorse pubbliche: 20 della Regione, 4 del Comune e un milione della Provincia. Il primo progetto per il recupero dell’ex caserma sarà completamente finanziato con denaro pubblico per un totale di 5,5 milioni di euro. Per il secondo intervento invece sono previsti investimenti pubblici per 19,5 milioni ma sarà necessario un apporto da parte del privato per un intervento residenziale di circa 8500 mq di superficie, e in questo caso dopo il concorso ci sarà un project financing.

I tempi di questi concorsi?
Concluderemo le procedure a fine anno. Il primo sarà più semplice e conto di partire con il cantiere già per metà 2016, per l’altro si dovrà mettere a gara il progetto che si è scelto e potrà decollare presumibilmente alla fine del prossimo anno.

I concorsi di architettura in questi ultimi anni non sono una scelta ordinaria per una Pubblica Amministrazione, perché lei ha scelto questa via?
Abbiamo ritenuto fosse la strada più percorribile per ottenere il miglior progetto possibile.

Cosa vi aspettate dai progettisti?
Per quanto riguarda il recupero della caserma la Soprintendenza ci ha consentito di abbattere solo una minima parte della struttura esistente per motivi viabilistici, il resto dovrà restare com’è. Non c’è molto da inventare in questo caso in termini di nuova architettura ma richiediamo un grande impegno per proporre una biblioteca avveniristica, al passo con i tempi, con un adeguato spazio multimediale. Per il primo concorso si richiederà invece particolare impegno sulla piazza: oggi è una “piazza sbagliata”, con strutture inadatte, non sempre ben frequentata, troppo grande per una città come Varese; è uno spazio pubblico che ha bisogno di funzioni e usi per essere attraente.

E per il secondo concorso?
Il teatro dovrà essere realizzato ex novo e in questo concorso si chiede anche di realizzare un immobile con funzioni pubbliche per l’Asl. Un’altra parte dovrà essere sviluppata dai privati e avrà funzione residenziale.

Chi vi aspettate partecipi a questo concorso?
Progettisti che si distinguono per la qualità e soprattutto che lavorano sul tema dello spazio pubblico e ci propongono idee innovative. I due concorsi prevedono due funzioni importanti come la biblioteca e il teatro ma a noi interessa soprattutto realizzare uno spazio pubblico attrattivo.

Archistar?
Non è necessario, io personalmente cerco di risposte di qualità. Nulla toglie che se questi due concorsi potessero avere anche un successo mediatico saremo contenti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Tag: cultura; spazi pubblici
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