le più lette...
Storytelling digitale a Reggio Emilia: una gallery virtuale con le opere di street art e writing

Ex Reggiane, una web-app racconta la produzione culturale spontanea

di Milena Rettondini | pubblicato: 28/12/2016
Draghi, gorilla, bambini e volatili degli oltre cento disegni più o meno realistici prendono vita sul web
Ex Reggiane, una web-app racconta la produzione culturale spontanea
Draghi, gorilla, bambini e volatili degli oltre cento disegni più o meno realistici prendono vita sul web

In attesa della loro completa valorizzazione, i capannoni delle Reggiane prendono vita grazie ad una web-app realizzata dalla Stu Reggiane con fotografie a 360° e realtà aumentata che consente la creazione di tour virtuali. Si chiama reggianeurbangallery.it l’innovativa infrastruttura tecnologica che attraverso il web permette di visitare anche da remoto le opere di street art e writing nascoste nella storica area industriale di Reggio Emilia. Un’esperienza di narrazione interattiva che comunica una produzione culturale spontanea e indipendente.
 
Gli spazi industriali nei quali si sviluppa il progetto sono quelli dell’azienda Fantuzzi, che per oltre un secolo (dal 1901 al 2008) ha prodotto materiali ed accessori per l’aeronautica e che oggi torna protagonista grazie a un nuovo progetto di comunicazione dinamica del patrimonio. La rigenerazione urbana si sposa con l’innovazione ed ecco che draghi, gorilla, bambini e volatili degli oltre cento disegni più o meno realistici prendono vita sul web.

Per la realizzazione di questo progetto, Stu Reggiane ha scelto di coinvolgere degli enti locali tra cui il Dipartimento di Comunicazione ed Economia dell’Università di Modena e Reggio Emilia e il Laboratorio di ricerca RelabMedia che svolge attività legate al tema dello storytelling digitale e della narrazione interattiva. Reggiane Urban Gallery è un sistema dinamico, che cambia e accresce i propri contenuti in relazione alle trasformazioni dello spazio fisico, agli interventi degli artisti, alla partecipazione dei fruitori. I mappatori infatti sono a disposizione per raccogliere altri contributi, integrazioni, segnalazioni di errori e apparizioni di nuove opere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Tag: arte; città; cultura; spazi pubblici
Condividi


Torna indietro
Per approfondimenti scrivere a info@ppan.it
calendario newsletter
info@ppan.it
calendario
© 2017 PPAN srl via Nomentana 63, 00161 Roma - P.iva 12833371003

PPANthebrief Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 49 del 23/03/2015 - Editore: PPAN srl - Direttore responsabile: Paola Pierotti - privacy