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Dopo il protocollo tra Comune e Cdp, arriva l’intesa anche con l’Ordine degli Architetti di Firenze per un concorso in due gradi

A Scandicci le scuole tornano protagoniste con un concorso. Bando per la Scuola Fermi

di Chiara Brivio | pubblicato: 11/02/2021
«Constatiamo con piacere che è finalmente iniziata un'importante stagione di concorsi, tema su cui ci battiamo da anni»
Pier Matteo Fagnoni
A Scandicci le scuole tornano protagoniste con un concorso. Bando per la Scuola Fermi
«Constatiamo con piacere che è finalmente iniziata un'importante stagione di concorsi, tema su cui ci battiamo da anni»
Pier Matteo Fagnoni

Le scuole al centro dei riflettori. Dalle premesse, anche il 2021 sarà l’anno dell’architettura scolastica. Dopo le indiscrezioni di questi giorni, secondo le quali il presidente incaricato Mario Draghi vorrebbe posticipare la chiusura delle scuole a fine giugno, e la bozza del Piano nazionale di ripresa e resilienza che destinerebbe il 10% dei 200 miliardi del Next Generation Italia ai plessi scolastici, sono sempre più numerosi gli enti pubblici che ricorrono allo strumento del concorso di progettazione per realizzare nuovi complessi.

Scuole che sono state anche protagoniste della recente Festa dell’Architetto del Cnappc, ma che purtroppo sono balzate agli onori della cronaca per alcune recenti delibere comunali, provenienti da Milano e Bologna, che hanno invece ribaltato i risultati di alcune recenti competizioni. Nel capoluogo meneghino, ad esempio, il sindaco Giuseppe Sala, investito dei poteri di super-commissario, ha indetto una gara per l’appalto della scuola di via Scialoia, il cui progetto era stato aggiudicato agli alto-atesini di Modus Architects con un concorso bandito nel 2019, suscitando le proteste dell’Ordine degli Architetti di Milano. Fino a Bologna, dove solo alcuni mesi fa l’Ordine aveva inviato una lettera alla giunta comunale, per l’annullamento del concorso per le scuole Federzoni, per cui era stato siglato precedentemente un protocollo. 

Ma dalla Toscana arrivano buone notizie: è stato infatti firmato l’accordo tra l’Ordine degli Architetti di Firenze e Cassa depositi e prestiti per la nuova scuola di primo grado di Scandicci, la scuola Fermi, per la quale verrà bandito un concorso internazionale di progettazione con l’individuazione del vincitore entro la fine di quest’anno. Un accordo che fa seguito al protocollo d’intesa, firmato lo scorso anno tra il Comune e Cdp, finalizzato a rafforzare la collaborazione tra i due enti per la realizzazione di questo nuovo polo educativo nell’ottica della sostenibilità, sicurezza e innovazione, e che prevede un investimento totale di 12,7 milioni di euro. 

Si ricorda tra l’altro che Cdp a Scandicci è già intervenuto per la rigenerazione di Palazzo delle Finanze.

Un concorso in due gradi che sarà bandito su «una piattaforma telematica» fa sapere l’Ordine di Firenze (non si sa se quella di Milano, di Bologna o del Cnappc), e che avrà come oggetto di sviluppo il progetto per la nuova scuola Fermi, oltre al masterplan della riqualificazione dell’intera area Turri, dove oggi si trovano lo stadio dello Scandicci Calcio e il campo di gioco del Casellina Calcio, che sarà interamente riqualificata. In questo sito, infatti, oltre al plesso, che ospiterà 450 studenti in 6 sezioni, dovrebbero sorgere anche una scuola di musica, un auditorium e due palestre. La zona Turri, adiacente al nuovo centro cittadino, progettato e costruito da Richard Rogers e vincitore del prestigioso premio Riba 2014, è oggi il principale accesso a Scandicci per chi arriva da Firenze. Al vincitore del concorso sarà affidata la progettazione di entrambe le aree. 

«Constatiamo con piacere che è finalmente iniziata un'importante stagione di concorsi, tema su cui ci battiamo da anni – ha detto Pier Matteo Fagnoni, presidente dell’Ordine degli Architetti di Firenze –. Ricordiamo che lo strumento del concorso serve per far scegliere il miglior progetto tra molti, con le più valide professionalità in campo, da una giuria qualificata, selezionando il vincitore sulla base della qualità del progetto, nell’interesse quindi della collettività». 

Il progetto per la scuola Fermi, oltre alla sua funzione educativa, contribuirà anche alla valorizzazione delle aree pubbliche adiacenti, a vantaggio di tutta la cittadinanza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Tag: città; concorsi; scuola
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