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Intervista ad Alberto Sterza, Archingest e vice-presidente Ance Giovani: "riqualificazione urbana come fonte di energia rinnovabile"

RoadTO2020, rete per la rigenerazione urbana. I primi due condomini hanno passato il test

di Paola Pierotti | pubblicato: 25/03/2015
"Queste iniziative sono possibili perché lavoriamo sul risparmio energetico generando effetti evidenti sulla bolletta elettrica e del gas. Si può rimettere mano alla propria casa facendo lavori con incidenza prossima allo zero e ottenendo benefici economici e di confort. Tra i partner ci sono banche che supportano i nostri clienti con finanziamenti a 7 anni"
Alberto Sterza
RoadTO2020, rete per la rigenerazione urbana. I primi due condomini hanno passato il test
"Queste iniziative sono possibili perché lavoriamo sul risparmio energetico generando effetti evidenti sulla bolletta elettrica e del gas. Si può rimettere mano alla propria casa facendo lavori con incidenza prossima allo zero e ottenendo benefici economici e di confort. Tra i partner ci sono banche che supportano i nostri clienti con finanziamenti a 7 anni"
Alberto Sterza

Costruttori e progettisti insieme per la rigenerazione urbana: non solo manifesti ma buone pratiche, concrete. Al lavoro su questo fronte c’è RoadTO2020, un progetto ideato un paio di anni fa da Archingest, azienda di costruzioni specializzata in gestione del patrimonio pubblico e privato, e SanProgetto sas, società di progettazione e consulenza strategica. RoadTO2020 è nato dall’idea di Alberto Sterza, amministratore di Archingest e vice-presidente Ance Giovani, imprenditore piemontese di seconda generazione, che ha voluto immaginare un futuro diverso per la propria azienda e con alcuni coetanei si è buttato nel mondo del restauro e della manutenzione. “Abbiamo iniziato già dal 2005 a lavorare sul costruito e questa intuizione ci ha dato ragione. Abbiamo cercato di strutturare una rete di aziende e professionisti impegnati sulla riqualificazione del territorio come fonte di energia rinnovabile. Il progetto RoadTO2020 è stato inserito nel Masterplan Torino Smart City ed è entrato tra le 45 iniziative del progetto Smile di Torino Buone Pratiche - racconta Alberto Sterza -. Recentemente abbiamo deciso di condividere il nostro network con altre realtà e abbiamo iniziato un tour da Ancona ad Asti e Biella. Abbiamo in programma tappe a Genova, Alessandria e Roma”.

Il 50% del parco immobiliare è obsoleto, senza accorgimenti per limitare i consumi ed è responsabile del 40% dell’inquinamento atmosferico. Il costo dell’energia è aumentato del 47% dal 2003 e aumenterà del 30% nei prossimi 5 anni. L’accesso al credito è fortemente ristretto e il denaro, quando prestato, è concesso solo in cambio di tassi di interesse molto elevati. Il mercato immobiliare è fermo, tuttavia il tessuto urbano è caratterizzato da forti stratificazioni di edifici obsoleti e di infrastrutture di epoche diverse. Ancora, gli edifici consumano il 70% dell’elettricità, producono il 65% dei rifiuti, utilizzano il 12% dell’acqua, generano il 30% dei gas a effetto serra incidendo per oltre il 40% sul consumo totale. Sono questi i nodi critici attorno ai quali RoadTO2020 si è messo al lavoro proponendosi con progetti integrati per la sostenibilità economica, culturale e ambientale della riqualificazione edilizia che va dall’analisi del sito fino alla gestione post-intervento del palazzo. “Chiacchierando con il collega Carlo Cattero abbiamo pensato di strutturare una società che avesse concreti sbocchi sul mercato e abbiamo ideato RoadTO2020 proponendo servizi per il pubblico e il privato - precisa Sterza - per le villette e per i siti industriali. Concretamente partiamo dal check up edilizio ed energetico per capire le problematiche dell’edificio, suggeriamo la cura da adottare e forniamo anche il progetto per il monitoraggio, anche per garantire al cliente un controllo costante di quanto risparmia rispetto allo storico e per collaborare perché nel tempo si conservi l’efficienza”.

Dal punto di vista finanziario come sta in piedi questa attività? “Queste iniziative sono possibili perché lavoriamo sul risparmio energetico generando effetti evidenti sulla bolletta elettrica e del gas - spiega Sterza -. Non solo, nella nostra rete abbiamo coinvolto alcune banche che sono partner del progetto e che supportano i nostri committenti con finanziamenti a sette anni. In questo arco di tempo il costo dell’intervento arriva quasi a raggiungere il risparmio generato”. Il messaggio è chiaro: si può rimettere mano alla propria casa facendo lavori con incidenza prossima allo zero, e ottenendo benefici economici e di confort.

RoadTO2020 dedica particolare impegno al tema dei condomini. “In Italia se ne contano 11,5 milioni, il 90% delle costruzioni residenziali sono condomini. Per riuscire a lavorare efficacemente su questi immobili - spiega Sterza - abbiamo un unico interlocutore e non ci interfacciamo con la multi-proprietà, i tempi si allungano dovendo mettere insieme diverse persone ma è nostro obiettivo spiegare l’efficacia del servizio”. Per ora RoadTO2020 è intervenuto su un complesso di 147 unità a Torino lavorando sulla parte termo-idraulica, “era un ex palazzo dell’Atc, l’associazione delle case popolari, diventato in gran parte di proprietà dei precedenti inquilini. Persone non facoltose - precisa Sterza - che sono riuscite, mediante la detrazione fiscale e il risparmio energetico, a realizzare l’intervento pagando 3 euro al mese per sette anni”. L’equivalente di un paio di caffè e un quotidiano per poter avere una casa più sicura, salubre ed efficiente. RoadTO2020 sta ultimando anche un altro intervento in un condominio di 18 unità dove in questo caso si è intervenuti sull’involucro: è stato ricostruito il tetto crollato per un incendio, abbiamo lavorato sui frontespizi e sul sistema a cappotto. In questo caso l’intervento è stato più importante e qui gli inquilini pagheranno 30 euro al mese per godere del nuovo tetto e di un edificio coibentato.

La strada da fare è lunga anche dal punto di vista culturale: in generale i costruttori hanno un po’ di diffidenza nel lavorare sul costruito dopo aver avuto anni d’oro con lo sviluppo immobiliare. “Dopo aver provato gratificazione nel costruire dalla nuda terra - dice Sterza - non è automatico passare al lavoro sul costruito di terzi facendo un lavoro di cesello, bisogna sentirsela”. RoadTO2020 oggi ha trattative in corso per oltre 3milioni e mezzo, per residenze di quattro unità abitative, ma anche per colossi di 300 alloggi: il mercato c’è.

Ad oggi RoadTO2020 coinvolge una cinquantina di professionalità con partner di prodotto (primarie aziende nei settori dell’illuminazione, delle coperture, delle finestre e dei cappotti), istituti bancari e gruppi di assicurazione, “ma non c’è limite” dicono i promotori.

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Tag: masterplanning; residenziale
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