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Dalle iniziative private ai concorsi pubblici: un bilancio sul fronte delle attività di edilizia scolastica in Italia nel 2017

Pantografo, il decimo numero è dedicato alla #scuola

di Redazione PPANthebrief | pubblicato: 04/04/2018
Pantografo, il decimo numero è dedicato alla #scuola

Il 2017 è stato un anno d’oro per l’edilizia scolastica. A valle di una campagna iniziata nel 2014 con il disegno di legge “la buona scuola” si sono intensificati gli sforzi di pubblico e privato verso la realizzazione di nuove strutture di qualità. Complessaivamente, negli ultimi quattro anni, sono stati stanziati 9,6 miliardi di euro, avviati 7200 cantieri e realizzati 209 istituti. Tra le ultimissime il campus di Cernusco sul Naviglio (MI) firmato da Consalez Rossi Architetti con Enrico Scaramellini che ospita 600 bambini e la scuola di Bisceglie (BT) progettata da Luca Peralta con 3Ti per 180 bambini.
 
Dalle iniziative post-sisma, come quella della nuova scuola finanziata da Ikea nel Comune di Crognaleto, in provincia di Teramo, al protocollo d’intesa firmato tra la Fondazione Inarcassa e il Miur per un fondo di rotazione e garanzia per la concessione agli enti locali di prestiti per progetti per intervenire sul patrimonio strutturale scolastico, fino all’impegno messo in campo da Cdp, Miur e Bei a supporto del piano di Edilizia Scolastica del Governo Italiano per il triennio 2018-2020. 

Il decimo numero di Pantografo, il supplemento de l’industria delle costruzioni ideato e curato da PPAN, è dedicato all'edilizia scolastica.
 
Spazio ai 50 progetti che hanno vinto il concorso internazionale indetto dal Miur #ScuoleInnovative. Conclusa la gara che ha visto coinvolti 1238 team da tutta Italia, ora - in attesa che le aggiudicazioni siano definitive - si cercano imprese per i cantieri. Su Pantografo i numeri e le caratteristiche delle proposte vincitrici.  
 
Dentro il concorso, le iniziative pubbliche e private. Aggiudicati i due bandi lanciati nel dicembre 2016 da Fondazione Agnelli e Compagnia di San Paolo per riqualificare due istituti secondari di primo grado nel capoluogo piemontese, il Fermi e il Pascoli, il primo realizzato a fine ‘800 e l’altro negli anni ’60. “Torino fa scuola”, questo il nome dell’iniziativa, ha visto la partecipazione di oltre 275 team dall’Italia e dall’estero. Montepremi di 81mila euro, importo dei lavori complessivo previsto di 7,2 milioni.  Ad aggiudicarsi il primo premio per l’Istituto Fermi è stato il team di Alberto Bottero, mentre per il Pascoli ha vinto il gruppo di Silvia Minutolo. 

Record positivo per le tempistiche del bando lanciato dal Comune di Riccione per la costruzione di una nuova struttura che sorgerà al posto della vecchia scuola panoramica. Il concorso a cui hanno partecipato oltre 194 team infatti, è stato portato a termine in soli 131 giorni. Vincitore è Daniele Durante dello studio romano BV36, che ha proposto una scuola realizzata come un “villaggio educativo” dove troveranno spazio piazze aperte e chiuse, percorsi, blocchi urbani e paesaggio. Importo dei lavori previsto di 2,5 milioni, incarico professionale stimato 308mila euro.
 
Se si deve costruire una scuola, da dove si parte? La parola agli esperti. Sandy Attia, architetto e co-fondatrice dello studio Modus Architects e Beate Weyland, pedagogista e docente della Facoltà di Scienze della Formazione Libera Università di Bolzano, raccontano le implicazioni nel processo di costruzione di una nuova scuola, dalla scrittura del concorso alla ricerca del consenso da parte dei cittadini.
 
E ancora, focus sulle linee di indirizzo e le indicazioni per chi deve costruire un nuovo istituto. Laura Galimberti, Coordinatore della struttura di missione per il coordinamento e l’impulso degli interventi di edilizia scolastica (neo-nominata assessore all’Educazione e Istruzione nel Comune di Milano) elenca il decalogo per l’edilizia scolastica di qualità, che include, tra le altre cose, anche la sostenibilità ambientale dell’edificio e l’apertura alla comunità e al territorio.
 
A lezioni di industrializzazione. In questo numero infine l’esperienza di Zanetti Design Architettura, che realizza case tailor made costruite nel bresciano, spedite e assemblate in Russia a 3.500 chilometri di distanza. Maxi ville private a 2.000-2.300 euro/mq chiavi in mano, escluse le fondazioni. 

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Tag: città; industria; italiani all’estero
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