le più lette...
media |
Cdp con Fondazione Patrimonio Comune e Geometri lanciano la piattaforma. Lorusso (FPC): "Aspettiamo feedback dal mercato privato"

Online la vetrina degli immobili pubblici: catalogo interattivo per comprare e valorizzare

di Paola Pierotti | pubblicato: 06/02/2015
Il portale ospita tre sezioni dedicate alla vendita, alla permuta (anche da effettuarsi tra gli Enti stessi) e alla valorizzazione, dedicata a sollecitare studi di fattibilità che possano coniugare l’interesse ad investire del privato, con la finalità pubblicistica perseguita dall’Ente
Online la vetrina degli immobili pubblici: catalogo interattivo per comprare e valorizzare
Il portale ospita tre sezioni dedicate alla vendita, alla permuta (anche da effettuarsi tra gli Enti stessi) e alla valorizzazione, dedicata a sollecitare studi di fattibilità che possano coniugare l’interesse ad investire del privato, con la finalità pubblicistica perseguita dall’Ente

Sembra la home page di Airbnb ma invece di cercare casa da affittare si possono trovare immobili pubblici da vendere o valorizzare. Ha preso il via il portale www.patrimoniopubblicoitalia.it, una vetrina degli immobili pubblici nata su iniziativa della Cassa depositi e prestiti, in collaborazione con la Fondazione Patrimonio Comune dell'Anci e con il supporto tecnico della Società Groma srl (Cassa Geometri).
"E' un catalogo interattivo online, bilingue, all’interno del quale gli Enti locali potranno inserire gli immobili su cui sia stata completata la cosiddetta procedura "VOL Valorizzazione on line" di CDP, o sui quali sia stata condotta una due diligence a 360°. Attraverso il portale, gli  utenti – pubblici e privati – interessati ad un immobile potranno consultare agevolmente tutte le informazioni e i documenti relativi che lo riguardano" si legge in un comunicato di Cdp.

Dal teatro comunale di Firenze in Corso Italia ad un rifugio speleologico di 70 mq in provincia di Gorizia, dall'ex Manifattura tabacchi di Trieste ad un ex officina delle Ferrovie dello Stato a Cosenza. Ci sono edifici residenziali, industriali, commerciali di tagli diversi, disseminati in tutto il Paese. Al momento del lancio l'album più ricco è quello della Regione Friuli Venezia Giulia che si presenta al mercato con 14 immobili, seguita dalla Lombardia con 12 proposte.

"La vetrina si inserisce nel programma di collaborazione avviato nel 2013 con Cdp. Adesso i Comuni hanno, non solo uno standard riconosciuto dal mercato e da utilizzare per censire e regolarizzare i beni pubblici, ma anche un 'luogo' prestigioso e dalle enormi potenzialità - spiega Michele Lorusso, direttore Fondazione Patrimonio Comune - dove esporre i propri beni non solo in vendita ma anche per permute e concessioni. Dal canto nostro lavoreremo ad incrementare le adesioni. Aspettiamo i feedback del mercato privato".

Il portale ospita infatti tre sezioni dedicate alla vendita, alla permuta (anche da effettuarsi tra gli Enti stessi) e alla valorizzazione, dedicata a sollecitare studi di fattibilità che possano coniugare l’interesse ad investire del privato, con la finalità pubblicistica perseguita dall’Ente.

Www.patrimoniopubblicoitalia.it può essere considerato il secondo passo  di un progetto “online” di CDP, FPC/ANCI e Groma (che ha realizzato l’applicativo gestionale del sito) nel campo della valorizzazione immobiliare pubblica. Il primo passo è stato rappresentato dalla VOL, applicativo che - attraverso la puntuale ricognizione/conoscenza del proprio patrimonio - consente agli Enti pubblici di effettuare le necessarie regolarizzazioni, aggiornare e completare la documentazione, creando al contempo  un archivio “intelligente” e totalmente digitalizzato, utilizzabile anche per la gestione attiva dei propri beni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Tag:
Condividi


Torna indietro
Per approfondimenti scrivere a info@ppan.it
calendario newsletter
info@ppan.it
calendario
© 2017 PPAN srl via Nomentana 63, 00161 Roma - P.iva 12833371003

Thebrief Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 49 del 23/03/2015 - Editore: PPAN srl - Direttore responsabile: Andrea Nonni - privacy