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Il 29 settembre l’inaugurazione della metropolitana di Copenaghen con Salini, ad Odense in campo Itinera e CMB per il polo universitario

Dal Cityringen all’ospedale di Odense, le grandi opere in Danimarca parlano italiano

di Francesco Fantera | pubblicato: 03/09/2019
«Cityringen rappresenta un vanto per il nostro Gruppo e un’eccellenza per la mobilità sostenibile in Europa e nel mondo»
Pietro Salini
Dal Cityringen all’ospedale di Odense, le grandi opere in Danimarca parlano italiano
«Cityringen rappresenta un vanto per il nostro Gruppo e un’eccellenza per la mobilità sostenibile in Europa e nel mondo»
Pietro Salini

Due dei più importanti progetti avviati in Danimarca negli ultimi anni parlano anche italiano. Si tratta della nuova linea della metropolitana di Copenaghen e di un moderno ospedale universitario a Odense. E al pari di un passaggio di testimone, mentre l’infrastruttura nella capitale danese è stata recentemente consegnata alla città, i lavori per la costruzione del nuovo polo ospedaliero sono ancora alle battute iniziali. Ad accomunare i due interventi la presenza di diverse società italiane: Salini Impregilo (Copenaghen) da un lato, CMB e Itinera con ATI Project (Odense) dall’altro. E non è finita qui. C'è un'altra opera che verrà consegnata entro la fine di settembre e i cui lavori sono stati completati da una joint venture guidata dall'italiana Rizzani de Eccher. Si tratta di un nuovo ponte stradale di 1,4 km in località Frederikssund, a nord ovest di Copenaghen, resosi necessario dal continuo aumento del traffico automobilistico.

Copenaghen. È il 29 settembre la data a partire dalla quale gli abitanti della capitale della Danimarca potranno utilizzare la nuova linea automatica M3. Il progetto, denominato Cityringen, è stato portato a termine in 8 anni da CMT (Copenaghen Metro Team), consorzio guidato dalla Salini Impregilo e costituito da altre due imprese italiane: Tecnimont Civil Construction e Seli Overseas (dal 2014 Salini detiene il 99.9% delle azioni). La committenza pubblica, riunita nella Metroselskabet I/S, ha investito 1,5 miliardi di euro nel progetto destinato a dar vita ad un anello ferroviario sotterraneo i cui tempi di percorrenza si aggireranno intorno ai 25 minuti.

Sostenibilità. Una volta inaugurato, l’85% degli abitanti vivrà ad una distanza inferiore ai 600 metri da una stazione ferroviaria o della metro. Risultato in linea con gli obiettivi di una delle realtà che, come ha ricordato anche l’AD Pietro Salini, «guarda al futuro con l’obiettivo di azzerare le emissioni nocive nell’ambiente. Cityringen rappresenta un vanto per il nostro Gruppo e un’eccellenza per la mobilità sostenibile in Europa e nel mondo. I tempi di realizzazione, l’impatto sulla qualità della vita di una grande città, la capacità di trasporto, sono tutti fattori che la rendono unica».

Odense. C’è la firma della società di ingegneria e architettura ATI Project dietro il nuovo ospedale universitario della terza città danese per numero di abitanti. La giovane realtà, con base a Pisa e che conta altre tre sedi in Europa e diversi progetti in itinere in tutto il mondo, si è occupata di tutte le discipline del progetto (concept dello studio C.F. MØLLER). Con una superficie di 253mila mq, dei quali 160mila (accettazione, degenze e ambulatori) verranno realizzati dalle italiane CMB e Itinera, si tratterà di uno dei complessi più estesi a livello continentale. L’importo dei lavori, iniziati quest’anno, è stato stimato in 585 milioni di euro. Per il completamento dell’opera ci vorranno circa tre anni. Centrale l’utilizzo del BIM non solo per l’organizzazione degli impianti e la gestione del lavoro, ma anche per l’ottenimento della certificazione LEED.

Nonostante sia nato nel 2011, il team guidato dal presidente Branko Zrnić conta nel proprio palmares 15 strutture ospedaliere realizzate e cinque in fase esecutiva o realizzativa. Oltre a quello di Odense, infatti, la società di architettura e ingegneria è coinvolta in operazioni simili in Nigeria, Angola, Vietnam e Cambogia.

Frederikssund. A costruire la nuova infrastruttura sono state la Rizzani de Eccher (capogruppo), l'impresa belga Besix e la spagnola Acciona Infraestructuras. La committenza, il Vejdirektoratet o Danish Road Directorate, ha incaricato il team di realizzare una sezione stradale di 8 km comprendente un ponte di 1,4 km necessario per l'attraversamento del fiordo di Roskilde. Investimento totale di 133 milioni di euro.

In copertina render dell'ospedale universitario di Odense ©ATI Project

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Tag: città; italiani dall estero; trasporti
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