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Colori, luci e grafica sono i materiali di progetto dell’architetto piemontese (con base a Madrid)

Dai parcheggi alle luci di Natale. Anche negli hotel Sapey sposa design e low budget

di Paola Pierotti | pubblicato: 02/12/2014
"Di fronte al De Rotterdam di Koolhaas, al posto del magazzino delle spezie, realizzeremo un hotel Room Mate con 220 stanze, un centro congressi e a pieno terra sono previsti 4000 mq di food hall, modello Eataly, con un mercato dei sapori e dei gusti. L’idea è quella di portare il Mediterraneo nel Nord Europa"
Teresa Sapey
Dai parcheggi alle luci di Natale. Anche negli hotel Sapey sposa design e low budget
"Di fronte al De Rotterdam di Koolhaas, al posto del magazzino delle spezie, realizzeremo un hotel Room Mate con 220 stanze, un centro congressi e a pieno terra sono previsti 4000 mq di food hall, modello Eataly, con un mercato dei sapori e dei gusti. L’idea è quella di portare il Mediterraneo nel Nord Europa"
Teresa Sapey

Madame Parking sbarca a Rotterdam dove sta per partire il cantiere di un nuovo hotel di design e low cost davanti al De Rotterdam di Rem Koolhaas. Sarà un albergo dal concept innovativo al posto del magazzino delle spezie della compagnia Olandese delle Indie Occidentali, proprio di fronte all’NH che si è insediato nella torre Oma. L’architetto Teresa Sapey, piemontese di origine e con studio in Spagna a Madrid, non ha ancora realizzato un’opera in Italia anche se ha avuto l’incarico per la progettazione di un parcheggio a Roma, nell’edificio residenziale di Casal Bertone sviluppato da Rèdais (pagato ma rimasto sulla carta) e in queste settimane sta attendendo con trepidazione il via libera di un progetto nel Nord Italia. Sempre lei in questi giorni ha acceso le luci natalizie delle principali strade di Madrid.

E' stato Jean Nouvel a soprannominarla "Madame Parking" quando Sapey ha firmato il progetto per il parcheggio del Hotel Puerta de America a Madrid, che con i suoi toni rossi ha fatto il giro del mondo. Da lì Sapey si è inventata un mestiere e in dieci anni si è fatta conoscere in Spagna e oltre per aver inventato “parcheggi umani - dice - trasformandoli da non luoghi a spazi comunicativi e creativi”. Facendo una sintesi di estro e praticità Sapey ha progettato parcheggi unici al mondo con materiali km0, colore e luce.

La grafica, il colore e la luce sono materiali di progetto che Sapey usa quando valorizza dei garage, ma anche quando si confronta con il paesaggio urbano. Non è la prima volta che Sapey firma le scenografiche e le luci della prestigiosa calle Velazquez a Madrid. Per il Natale del 2014 l’architetto ha disegnato anche dei grandi occhi nella Calle Montera, “che si alternano a palle o mondi, cerchi o sfere di dimensioni titaniche di svariati colori e composizioni - racconta Sapey - che accompagnano il percorso del lungo Corso con sottili cambi cromatici e scenografici, mentre nella centrale Montera ti senti guardato dagli occhi che ti fanno l'occhiolino, divertenti, freschi ed ironici come ornamento cittadino natalizio”.

Architettura e non solo. “Mi vedo come un frutto della scuola di Munari Castiglioni. Amo la creazione a 360 grandi” commenta Sapey.

Come fa per i parcheggi, cercando di fondere funzionalità e piacevolezza, con rimandi alla cultura e alla socialità, Sapey applica il medesimo metodo anche quando si trova a progettare alberghi. Dopo aver realizzato l’hotel Pau della catena Room Mate a Barcellona, Sapey costruirà il suo secondo albergo per la stessa catena a Rotterdam al posto di un magazzino industriale, “uno spazio povero, in mattoni dentro e fuori, un luogo pregno di lavoro e fatica: era il magazzino di quelle spezie che provenivano da isole lontane. Sulle pareti - racconta Sapey - è rimasta la scritta di alcune isole: Giacarta, Sumatra. Sulle facciate ci sono ancora i ganci delle gru e dei pesi. Qui realizzeremo un albergo con 220 stanze, un centro congressi e a pieno terra sono previsti 4000 mq di food hall, modello Eataly - racconta Sapey - con un mercato dei sapori e dei gusti. L’idea è quella di portare il Mediterraneo nel Nord Europa”. Le prime stanze dell’albergo saranno pronte per Natale 2015 ma l’operazione sarà ultimata entro il 2016. E mentre Sapey firma un hotel per la catena Room Mate a Rotterdam, sarà un’altra italiana, Patricia Urquiola, a firmare un hotel per lo stesso gruppo a Milano vicino a Piazza del Duomo, anche questo sarà pronto per il 2016.

Teresa Sapey si è fatta conoscere per i parcheggi, ha importanti committenti sul tema della case di lusso, “ma il settore alberghiero, quello che privilegia il disegno low cost - racconta - è quello che tira di più perché oggi la gente viaggia per lavoro, i piccoli imprenditori e i liberi professionisti non hanno nemmeno il tempo di godersi dei servizi da hotel a 5 stelle: chiedono lussi personali per lavorare meglio. Lenzuola di cotone, una doccia che funziona benissimo, una colazione stupenda sana e ricca di vitamine, una connessione wifi che vada velocissima”. Sapey spiega con questi esempi il successo della catena Room Mate per la quale lavora e che in Italia ha due alberghi a Firenze (sempre prenotati).

Teresa Sapey ha uno studio a Madrid dove ci sono 12 persone e no a Londra, ha un’associata a Bogotà e una sede di rappresentanza a Rotterdam, un’agente a Roma e uno a Dubai. Oltre a centri commerciali, parcheggi e hotel il settore delle case di lusso è una costante nella nostra attività di ufficio: “facciamo case di lusso su misura - racconta Sapey - non solo ci misuriamo con lo spazio ma interveniamo anche sul decoro: sui mobili, le pareti, i dettagli. La nostra carta vincente è la personalizzazione".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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