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Seconda fase ristretta a tre team. Al vincitore 20mila euro e l’incarico

Concorsi, a Cattolica il Comune cerca un progetto definitivo per il waterfront

di Francesco Fantera | pubblicato: 04/03/2020
Le proposte dovranno portare innovazione e garantire un miglioramento dell’offerta turistica, in particolare attraverso la riqualificazione del lungomare Rasi-Spinelli
Concorsi, a Cattolica il Comune cerca un progetto definitivo per il waterfront
Le proposte dovranno portare innovazione e garantire un miglioramento dell’offerta turistica, in particolare attraverso la riqualificazione del lungomare Rasi-Spinelli

Rifunzionalizzazione del lungomare attraverso i principi della sostenibilità, attivazione di rapporti sinergici con il tessuto urbano e allestimento di spazi dedicati a fitness e wellness. Linee guida precise quelle indicate dal Comune di Cattolica, rinomata località turistica della Riviera romagnola, dove l’Amministrazione ha bandito un concorso teso a rigenerare un’ampia porzione del litorale, poco meno del 50% del suo sviluppo lineare complessivo.

La gara, pubblicata sulla piattaforma dell’Ordine degli Architetti di Bologna, è divisa in due fasi e mira ad ottenere un progetto definitivo. Al soggetto vincitore andranno 20mila euro come acconto sulla progettazione definitiva ed esecutiva, con l'opzione sull'eventuale direzione lavori. Costo stimato dell’opera: 3,7 milioni di euro. Per architetti, ingegneri e società interessate a partecipare, c’è tempo fino al prossimo 4 maggio.

L’obiettivo. Le proposte dovranno portare innovazione e garantire un miglioramento dell’offerta turistica, in particolare attraverso la riqualificazione del lungomare Rasi-Spinelli, ormai datato e bisognoso di interventi strutturali. Ai concorrenti si richiede l’inserimento e la valorizzazione di elementi territoriali, alcuni dei quali già presenti. Fra questi le mura storiche Majani, ad oggi fortemente degradate. Tra le raccomandazioni anche il coordinamento degli interventi complementari di PPP (Partnership Pubblico-Privato) già attivati e portati avanti da soggetti legati al territorio. Importante la presenza di attrezzature dedicate a fitness e wellness che avranno lo scopo di trasformare il waterfront da una semplice area di transito, ad una zona polifunzionale di socializzazione. Altro elemento su cui si dovrà impostare il progetto sarà la rinaturalizzazione dell’ambito, con l’incremento delle aree destinate a verde e la riduzione al minimo dell’impatto ambientale delle soluzioni individuate. Infine, si dovrà garantire la possibilità di realizzare una circolare interna dedicata al sistema di trasporto pubblico. Questo con l’obiettivo di consentire a turisti e cittadini un collegamento rapido, economico ed ecologico.

Gli step. Per la prima fase è richiesta la presentazione di una variante al progetto di fattibilità tecnico-economica. La proposta servirà a dimostrare l’idea architettonica che si intende sviluppare in piena libertà progettuale, con un occhio ai costi dell’operazione. Ai tre partecipanti ammessi alla seconda fase verrà richiesto l’approfondimento dell’impianto presentato in prima battuta, con un livello di approfondimento pari ad un progetto definitivo. Cinque i criteri che guideranno la scelta della commissione. Fra questi la capacità di valorizzare gli elementi storico-territoriali e quelli identitari del litorale (30 punti), quella di generare occasioni aggregative durante tutto l’anno (25) e l’attenzione del proponente alla sostenibilità ed alla rinaturalizzazione dell’area (25).

Premi. Del montepremi di 50mila euro, 20mila andranno al primo classificato (da ritenersi come acconto sul successivo incarico) mentre i restanti 30mila saranno divisi equamente fra il secondo e il terzo. Il vincitore, inoltre, per la variante al piano di fattibilità tecnico economica riceverà una cifra poco superiore ai 10mila euro. Per la progettazione definitiva, esecutiva e coordinamento della sicurezza, invece, gli saranno corrisposti poco meno di 170mila euro, per un totale di circa 180mila euro.

Deadline. La chiusura delle iscrizioni della prima fase è prevista per le 12 del 4 maggio 2020. I tre partecipanti ammessi alla seconda fase avranno poi tempo fino alle 12 del 13 luglio per consegnare la documentazione richiesta, con la proclamazione del vincitore prevista per il prossimo 20 luglio.

Per i dettagli, visita la pagina dedicata.

Foto di copertina ©Mauro Calbi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Tag: città; spazi pubblici; tecnologia; trasporti
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