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Iniziativa rivolta a realtà con meno di 5mila abitanti, finanziamenti fino a 250mila euro per le reti di Comuni

I borghi come spazio di sperimentazione e rigenerazione. Dal Mibact, 750mila euro

di Paola Pierotti | pubblicato: 20/10/2020
«L'obiettivo sostanziale del bando promosso insieme alla DG Turismo è quello di contribuire in questo modo e in maniera trasversale ai necessari processi di rigenerazione urbana, sperimentando modelli virtuosi e inclusivi, per sensibilizzare i cittadini alla partecipazione attiva alla vita della comunità»
Margherita Guccione
I borghi come spazio di sperimentazione e rigenerazione. Dal Mibact, 750mila euro
«L'obiettivo sostanziale del bando promosso insieme alla DG Turismo è quello di contribuire in questo modo e in maniera trasversale ai necessari processi di rigenerazione urbana, sperimentando modelli virtuosi e inclusivi, per sensibilizzare i cittadini alla partecipazione attiva alla vita della comunità»
Margherita Guccione

Due direzioni del Mibact insieme per rilanciare i borghi. Il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo ha messo a budget 750mila euro per “Borghi in Festival”, finanziando progetti che parlano di comunità, cultura e impresa per la rigenerazione dei territori. L’intento? Dare sostanza a dei progetti da realizzarsi in forma di festival, per favorire il benessere e migliorare la qualità della vita degli abitanti dei borghi italiani, attraverso la promozione della cultura. Il finanziamento erogabile prevede un limite massimo di 75mila euro per i Comuni che partecipano singolarmente, di 250mila euro per i Comuni che partecipano in rete.

L’avviso sarà pubblicato entro la metà di novembre sui siti istituzionali della Direzione Generale Creatività Contemporanea e della Direzione Generale Turismo. I partecipanti avranno 60 giorni per l’elaborazione dei progetti. I festival vincitori potranno essere realizzati da aprile a luglio 2021.

Il bando, frutto di un accordo tra Direzione Generale Creatività Contemporanea e Direzione Generale Turismo del MiBACT, rientra tra le azioni istituzionali messe in atto dal Ministero per incentivare progetti di rigenerazione dei territori e per rafforzare e integrare l'offerta turistica e culturale nei borghi italiani all’insegna della sostenibilità, dell’accessibilità e dell’innovazione.

Un’opportunità per il miglioramento sociale ed economico, anche attraverso l’incubazione di imprese culturali, creative e innovative di comunità. Una sfida per promuovere e sostenere contenuti innovativi nelle attività di educazione e formazione, e ancora per rafforzare l’offerta turistica e culturale dei territori, sviluppare approcci progettuali integrati pubblico-privato. Borghi in Festival punta quindi a promuovere e sostenere la qualità e le eccellenze dei territori, per valorizzarne le risorse culturali, ambientali e turistiche.

Destinatari del bando sono i Comuni con popolazione residente fino a 5mila abitanti, ovvero fino a 10mila abitanti che abbiano individuato il centro storico quale zona territoriale omogenea (ZTO), con preferenza per quelli identificabili come aree prioritarie e complesse. «Tali Comuni – si legge in una nota del Mibact – possono partecipare singolarmente o in rete tra loro, anzi il bando intende favorire progettualità basate su approcci integrati, e sono tenuti a costituire partenariati con almeno un ente non profit e con almeno un soggetto co-finanziatore».

Dall’attività di formazione a quella di divulgazione, con laboratori, piattaforme digitali, attività creative, mostre, rassegne e eventi in generale. Massima apertura in termini di mix di proposte. «La creatività, attraverso le sue più varie forme, può essere un potente dispositivo per la riqualificazione degli spazi pubblici e la rinascita dei territori – spiega Margherita Guccione, Direttore Generale Creatività Contemporanea del MiBACT –. L'obiettivo sostanziale del bando promosso insieme alla DG Turismo è quello di contribuire in questo modo e in maniera trasversale ai necessari processi di rigenerazione urbana, sperimentando modelli virtuosi e inclusivi, per sensibilizzare i cittadini alla partecipazione attiva alla vita della comunità». «Borghi in Festival è un progetto che ho fortemente voluto e in cui credo molto – continua il sottosegretario Mibact Anna Laura Orrico –. Puntiamo alla rigenerazione dei territori come spazi di sperimentazione, in cui attivare modelli di economia innovativi, equilibrati, sostenibili, strettamente connessi con le comunità locali. Vogliamo che le comunità si prendano cura dei loro territori e che lo facciano promuovendone il valore storico e identitario, valorizzandone il patrimonio culturale materiale e immateriale, avviando percorsi formativi, attivando iniziative imprenditoriali, creando così opportunità di crescita sociale ed economica. L’obiettivo è fare poi una mappatura delle buone pratiche di rigenerazione che emergeranno in modo tale che le competenze acquisite in un borgo possano essere trasferite ad un altro borgo. In tal senso, fondamentale è il concetto di rete: i Comuni, le comunità, devono saper agire in una logica di filiera che favorisca l’interazione, lo scambio, la condivisione delle buone pratiche sperimentate con successo». «Borghi in Festival – ha aggiunto Lorenza Bonaccorsi, sottosegretaria al Turismo del Mibact – con il suo bando che mette a disposizioni fondi per la salvaguardia e valorizzazione, è un progetto che trova il sostegno di tutto il Mibact e che aiuterà ad avere – quando la pandemia sarà un brutto ricordo – altri luoghi di bellezza da far ammirare e scoprire ai turisti di tutto il mondo».

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