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Al vincitore 200mila euro e la possibilità di ottenere l’incarico per la progettazione di livello definitivo ed esecutivo

Roma, bando della Zecca per riqualificare lo storico complesso di via Principe Umberto

di Francesco Fantera | pubblicato: 05/03/2018
"Il destino dell’immobile è quello di essere riqualificato e ammodernato. La struttura, che resterà di nostra proprietà, verrà anche valorizzata in quanto elemento del patrimonio culturale nostrano"
Zecca dello Stato
Roma, bando della Zecca per riqualificare lo storico complesso di via Principe Umberto
"Il destino dell’immobile è quello di essere riqualificato e ammodernato. La struttura, che resterà di nostra proprietà, verrà anche valorizzata in quanto elemento del patrimonio culturale nostrano"
Zecca dello Stato

Un budget complessivo di 300mila euro, con 200mila per il vincitore, 70mila per il secondo e 30mila per il terzo. Questo il montepremi stanziato da Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per incentivare la partecipazione al bando che prevede la redazione di un progetto di fattibilità tecnico-economica finalizzato a interventi di riqualificazione e recupero del complesso storico di via Principe Umberto, a due passi dalla stazione Termini di Roma.

Il concorso, che si svolgerà con una procedura in unico grado, prevede una preselezione aperta in forma palese, consistente nella ricezione delle candidature e nella successiva selezione. Questa avverrà sulla base di criteri contenuti dal bando, per un massimo di 10 team guidati da professionisti iscritti all’Ordine degli Architetti o all’Ordine degli Ingegneri.

Diversamente da quanto accaduto per la sede storica di piazza Verdi, in via di trasformazione in un albergo di lusso a valle di una trattativa tra Cdp e Rosewood, grande catena cinese del settore, in questo caso “il destino dell’immobile - spiegano dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - è quello di essere riqualificato e ammodernato. La struttura, che resterà di nostra proprietà, verrà anche valorizzata in quanto elemento del patrimonio culturale nostrano”.

Per partecipare si dovrà utilizzare il sistema telematico di acquisto del poligrafico, dove sono disponibili i requisiti tecnici per l’utilizzo del sistema oltre a tutta la documentazione necessaria per espletare la procedura.

Al vincitore del concorso, oltre al premio di 200mila euro, se in possesso dei requisiti di legge e di quelli di capacità economica, finanziaria e tecnica, potrà essere affidato anche l’incarico relativo alla progettazione di livello definitivo ed esecutivo mediante procedura negoziata e senza pubblicazione di un bando. A ciò si include quello relativo al coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione, nonché la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione.

La sede della Zecca di Stato in via Principe Umberto è stata inaugurata il 27 dicembre 1911 dal Re Vittorio Emanuele III. Dal 1982, in loco è stata realizzata la prima moneta bimetallica, quella da 500 lire, sulla quale era presente anche il valore in braille. Nel 1999 la produzione di nuove monete venne trasferita in un nuovo stabilimento, ma non la Scuola dell’Arte della Medaglia, fondata nel 1907 per insegnare le tecniche di incisione e modellazione a coloro che avrebbero poi realizzato le monete. Attiva ancora oggi, rappresenta un esempio unico al mondo di attività didattica inserito in un contesto di produzione monetaria.

La deadline per inviare la propria candidatura è fissata per il 3 maggio 2018, entro le ore 12.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Tag: città; formazione; industria; uffici
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