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Nel 2017 fari puntati sul post-sisma, sulle aree interne e sull’edilizia scolastica

Per prendersi cura del Paese, l’Italia concentra le sue energie su ricostruzione e scuola

di Redazione PPANthebrief | pubblicato: 22/12/2017
Per prendersi cura del Paese, l’Italia concentra le sue energie su ricostruzione e scuola

Decine di inaugurazioni e centinaia di nuovi cantieri. Dal masterplan di Camerino firmato Mario Cucinella Architects, all’operazione di Amatrice con un centro dedicato al cibo sviluppata da Stefano Boeri Architetti, dalle tante scuole progettate con il supporto degli atenei italiani alle iniziative-pilota portate avanti sempre più spesso dagli imprenditori privati. 

Il 2017 è stato un anno intenso sul fronte della ricostruzione, con una lenzuolata di protocolli e ordinanze, il passaggio di consegne a settembre da Vasco Errani a Paola De Micheli, diverse opportunità di finanziamenti statali ed europei. È di aprile l’annuncio del Premier Paolo Gentiloni dello stanziamento di 25 milioni nell’ambito del progetto Casa Italia per far partire entro l’autunno una decina di cantieri nelle città di Catania, Feltre, Foligno, Gorizia, Isernia, Piedimonte Matese, Potenza, Reggio Calabria, Sora e Sulmona, scelte in base alla pericolosità sismica, alla presenza del rischio idrogeologico e in almeno un caso vulcanico e marino. In queste settimane è stato nominato il direttore del dipartimento, Roberto Marino, Invitalia è stata incaricata per la contrattualistica, gli stanziamenti si stanno trasformando in finanziamenti. A Sora è partita l'operazione che prevede il recupero e la messa in sicurezza di un complesso residenziale e la costruzione di una scuola-modello, tutto il resto è rimandato al nuovo anno. A dicembre invece la struttura commissariale del Governo per la Ricostruzione è riuscita a pubblicare un manuale, un vademecum per facilitare la compilazione delle richieste per ricostruire abitazioni e riavviare attività produttive.

“Ritardi, lentezze e difficoltà” li elenca anche lo stesso Gentiloni parlando di ricostruzione nei territori colpiti dal sisma, ma non mancano storie positive, spesso grazie ai privati che danno speranza anche con l’apertura di nuove fabbriche che generano posti di lavoro, “investendo quindi sulle grandi potenzialità della manifattura e dell’industria”. 

Quando si parla di ricostruzione l’attenzione si sposta dalle grandi città alle aree interne, ai borghi, alle aree dimenticate e gravemente danneggiate dai terremoti che negli ultimi mesi hanno colpito quattro regioni italiane, una decina di province e quasi 150 comuni. E di aree interne, senza tralasciare il tema della ricostruzione, si occuperà anche il Padiglione Italia della prossima Biennale di Architettura di Venezia curato da Cucinella e dedicato al tema Arcipelago Italia.

Quest’anno l’architetto bolognese ha inaugurato intanto in Emilia cinque architetture realizzate nelle aree colpite dal sisma del 2012: una scuola di musica, una di danza, un complesso sanitario, un polo sportivo e un centro ricreativo, quest’ultimo aperto la scorsa settimana. 

L’Italia punta sulla ricostruzione del Paese dedicando grande attenzione al tema delle scuole. È di pochi giorni fa un nuovo bilancio di Palazzo Chigi (dopo quello fatto a luglio): 5,2 miliardi stanziati per gli enti locali, 11.525 interventi finanziati, 7.303 indagini sui solai, 8.401 cantieri aperti su edifici esistenti di cui 6.366 già conclusi, per un totale di 2 milioni di studenti coinvolti. Per quanto riguarda invece le nuove costruzioni sono state finanziate 389 nuove strutture, di cui 228 già realizzate. Nel 2017 è stato intanto sbloccato il maxi-concorso per una cinquantina di #scuoleinnovative, con la scelta dei vincitori selezionati tra oltre 1.230 candidati. 

Non solo concorsi e annunci, nel 2017 si sono portati a termine anche tanti cantieri come quello di Cernusco sul Naviglio progettato da Consalez Rossi Architetti con Enrico Scaramellini, la scuola di Bisceglie frutto dell’operazione Qualità Italia e firmata dal team guidato da Luca Peralta con 3Ti e una scuola privata a Udine realizzata da Made Associati con Marco Zito. Tra i concorsi aggiudicati quelli promossi dalla Fondazione Agnelli e dalla Compagnia di San Paolo a Torino  e quello per la scuola panoramica di Riccione oltre a quello per una scuola alberghiera ad Ariano Irpino, al posto di un hotel demolito. 

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Tag: città; cultura
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